Scegliere un buon solare è importante, ma applicarlo bene fa altrettanta differenza. SPF, quantità, copertura uniforme e rinnovo dell’applicazione lavorano insieme, insieme a ombra, indumenti e buone abitudini.
- L’SPF descrive soprattutto la protezione dagli UVB: cerca anche una protezione UVA adeguata.
- La quantità applicata incide molto sulla protezione effettiva.
- Il solare va rinnovato regolarmente e dopo acqua, sudore o asciugatura.
- Crema, ombra, abiti e orari di esposizione funzionano meglio insieme.
UVA, UVB e SPF: facciamo ordine
I raggi UVB sono i principali responsabili dell’eritema solare, mentre gli UVA penetrano più in profondità e contribuiscono al fotoinvecchiamento e al danno cutaneo. L’SPF misura soprattutto la capacità di protezione dall’eritema causato dagli UVB: da solo non racconta tutta la protezione.
Per questo è importante scegliere un prodotto che riporti anche una protezione UVA adeguata, spesso indicata dal simbolo UVA cerchiato. Nessun solare può filtrare il 100% delle radiazioni ultraviolette e nessuna dicitura dovrebbe far pensare a una protezione totale.
Come scegliere il prodotto adatto
Il livello di protezione dipende da fototipo, stagione, luogo, durata dell’esposizione, altitudine e attività. Una giornata al mare, un trekking, lo sport all’aperto e il tragitto quotidiano non sono la stessa situazione.
Conta anche il formato che riesci a usare bene: crema, fluido, latte, stick o spray hanno vantaggi diversi. Per il viso possono essere utili texture compatibili con pelle, barba o trucco; per lo sport servono formule resistenti all’acqua e al sudore. Il miglior solare è quello adeguato all’esposizione e applicato con regolarità.
- Protezione UVA e UVB
- SPF coerente con fototipo ed esposizione
- Formato adatto alla zona
- Resistenza all’acqua quando necessaria
- Buona tollerabilità sulla propria pelle
La quantità cambia il risultato
Il valore di SPF viene determinato usando una quantità standard di prodotto. Nella vita reale si tende spesso ad applicarne meno, ottenendo una protezione sensibilmente inferiore a quella indicata sulla confezione.
Distribuisci il solare in modo generoso e uniforme su tutte le zone esposte. Orecchie, collo, attaccatura dei capelli, décolleté, dorso delle mani e dei piedi sono tra i punti più dimenticati. Applica con anticipo sufficiente secondo le istruzioni del prodotto, così da non doverlo stendere in fretta quando sei già al sole.
Quando e perché riapplicarlo
La protezione diminuisce con il tempo, il contatto con acqua e sabbia, il sudore, lo sfregamento degli abiti e l’asciugatura. L’OMS raccomanda di rinnovare l’applicazione ogni due ore durante l’esposizione, e comunque dopo nuoto, attività fisica o sudorazione importante.
La dicitura “resistente all’acqua” non significa che il prodotto resti efficace per tutta la giornata. Segui le indicazioni specifiche della confezione e non usare la riapplicazione per prolungare indefinitamente il tempo trascorso al sole.
Protezione oltre la crema
Il solare è una parte della strategia, non l’unica. Nelle ore con indice UV elevato limita l’esposizione diretta, cerca l’ombra e usa indumenti coprenti, cappello a tesa larga e occhiali con filtro UV.
Ricorda che nuvole leggere, vento o temperature più basse non eliminano l’esposizione ai raggi ultravioletti. Acqua, neve e superfici chiare possono aumentare la radiazione riflessa: la sensazione di fresco non è un indicatore affidabile del rischio.
- Controlla l’indice UV
- Riduci il sole nelle ore centrali
- Alterna esposizione e ombra
- Proteggi occhi, testa e pelle con indumenti adeguati
Bambini, pelle sensibile e farmaci
Neonati e bambini piccoli richiedono una protezione particolarmente attenta, privilegiando ombra e abbigliamento e seguendo le indicazioni del pediatra per i prodotti adatti all’età. La pelle sensibile beneficia di formule semplici e ben tollerate, da provare inizialmente su una piccola area.
Alcuni medicinali possono aumentare la sensibilità alla luce. Se assumi terapie continuative, controlla il foglio illustrativo e chiedi al farmacista. Scottature importanti, lesioni che cambiano aspetto o reazioni persistenti richiedono invece una valutazione medica o dermatologica.
Fonti e approfondimenti
Contenuti consultati per la revisione editoriale dell’articolo.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce diagnosi, prescrizioni o il consiglio personalizzato del medico o del farmacista.


